Solo per consulenti finanziari
Usata da 100+ consulenti finanziari

20 prompt per lavorare con l'AI come lavori con un collega.

Per consulenti finanziari. Dalla mail scritta come la scriveresti tu al portafoglio del prospect, pronti da copiare: sostituisci le parti tra parentesi quadre e incolli.

Ricevi la lista gratuita

Scrivi nome, email e cellulare giusti: la lista completa ti arriva su WhatsApp.

  • Mail, presentazioni e post che si riconoscono come tuoi
  • Calcoli e confronti in cui ogni numero ha la sua fonte
  • Portafogli, commissioni e bilanci pronti prima dell'incontro
Prima di iniziare

Come usare questi prompt.

Copia il prompt, sostituisci le parti tra parentesi quadre in maiuscolo con le tue informazioni e incollalo in una chat nuova. Più sei specifico nel compilarle, migliore è il risultato: "imprenditori tra i 45 e i 60 anni che pensano al passaggio dell'azienda ai figli" funziona molto meglio di "imprenditori".

Una chat per ogni lavoro

Se parli di un bilancio e poi, nella stessa chat, di un BTP, la seconda risposta sarà peggiore. Argomento nuovo, chat nuova.

Correggi il primo messaggio

Se la risposta non va, modifica il messaggio iniziale invece di aggiungere correzioni in coda: una chat piena di "no, cambia questo" dà risposte sempre più confuse.

Rispetta gli stop

Molti prompt dicono all'AI di fermarsi e aspettarti. È voluto: è il momento in cui controlli prima che un errore si propaghi. Rispondi alle domande, anche in due parole.

Ricerca e codice

Alcuni prompt chiedono all'AI di cercare online o di fare i conti con il codice. Se la tua versione non può farlo, l'AI deve dirtelo: in quel caso quel prompt va usato su una versione che può.

Cosa sblocchi

20 prompt, 4 livelli.

I prompt salgono di livello. I primi cinque si usano in due minuti. Gli ultimi sette sono lavori da consulente senior che richiedono qualche passaggio in più. Se l'AI la usi da poco, parti dall'inizio.

Livello 1

Primi passi

Si incollano e funzionano subito. Qui prendi le tre abitudini che reggono tutto il resto: dire all'AI chi sei, farti fare le domande prima che lei risponda, pretendere che ti dica quando non sa una cosa.

5 prompt · 01-05
Livello 2

Con il tuo materiale

L'AI smette di rispondere in generale e lavora sulle cose tue: i KID, le notizie che ricevi, i documenti di un'azienda, i dati di un fondo pensione. Ogni numero ha una fonte, e dove la fonte manca lo vedi scritto.

4 prompt · 06-09
Livello 3

Il contesto

Qui l'AI diventa un collega che ti conosce. Questi prompt li usi una volta sola: salvi il risultato nelle impostazioni o in un progetto, e da quel momento ogni risposta parte da te, dal tuo metodo e dal tuo modo di scrivere.

4 prompt · 10-13
Livello 4

Avanzati

Il lavoro da consulente senior: portafogli, commissioni, bilanci, normativa, primo incontro con un prospect. Sono prompt lunghi e lavorano a passaggi, con uno stop dopo ognuno: il controllo resta sempre tuo.

7 prompt · 14-20
La lista completa

I 20 prompt, per livello.

Lasciaci i tuoi contatti: i primi 4 prompt si aprono qui sotto, subito, e la lista completa dei 20 ti arriva su WhatsApp.

Ecco i primi 4, pronti da copiare. Questa è solo l'anteprima: a breve ti arriva su WhatsApp la lista completa dei 20 prompt.

Prima di iniziare

Questi 20 prompt sono solo la punta dell'iceberg.

Ti fanno risparmiare tempo da domani. La differenza vera arriva quando l'AI entra nel tuo lavoro: sui tuoi documenti, sui tuoi clienti, con strumenti e automazioni costruiti sul tuo modo di lavorare. È quello che facciamo ogni giorno con i consulenti che seguiamo, da quattro reti diverse.

Visto che hai scaricato i prompt, sei tra i fortunati che possono accedere a un'analisi gratuita della propria attività con il team di CFBrain.

Trenta minuti: ci racconti come lavori e ti mostriamo, in pratica, cosa può fare l'AI sul tuo lavoro. Senza impegno e senza slide di vendita.

20 prompt Attivitàautomatiche Il tuo metodo,salvato I dati dei cliential sicuro
Il tuo materiale

Come porti il tuo lavoro dentro l'AI

L'AI lavora bene quando le dai il tuo materiale vero. Portarlo dentro è più semplice di quanto sembri.

A voce

Tutte le app hanno il microfono nella chat: detti come parli e l'AI mette in ordine. Per un vocale lungo, Memo Vocali su iPhone o il Registratore su Android lo trascrivono da soli: copi il testo e lo incolli.

Le mail

Copi e incolli il testo, oppure salvi la conversazione in PDF e la alleghi. Per insegnarle il tuo stile, raccogli in un documento 10-20 mail che hai scritto prima di usare l'AI.

I documenti

KID, estratti conto, bilanci, report dei gestori: li alleghi in PDF con la graffetta o il più. Se il file è molto lungo, carica solo le parti che servono.

Prima di caricare qualsiasi cosa

Togli quello che rende riconoscibile il cliente: nome e cognome, codice fiscale, IBAN, numeri di conto, di dossier e di contratto, indirizzo. Gli importi, l'età e la professione in generale puoi lasciarli: sono quelli che servono all'analisi. Un documento con i nomi coperti funziona esattamente come l'originale.

C'è però un limite che nessun prompt supera: i dati veri dei tuoi clienti su ChatGPT, Claude o Gemini non vanno caricati. Per lavorare sulle schede dei clienti, sulle note degli incontri e sui loro portafogli serve uno strumento che gira sul tuo computer. Ne parliamo in fondo alla lista.

Ricevi i 20 prompt

I primi 4 si aprono qui, subito. La lista completa ti arriva su WhatsApp.

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1Livello 1 · Primi passi

Si incollano e funzionano subito. Qui prendi le tre abitudini che reggono tutto il resto: dire all'AI chi sei, farti fare le domande prima che lei risponda, pretendere che ti dica quando non sa una cosa.

Prompt 01

Costruisci il prompt con me

Quando usarlo

Hai in testa un'attività ma non sai come chiederla all'AI. È il prompt da cui partire, e quello che userai di più.

Leggi il prompt completoChiudi il prompt
Sei un esperto di prompt che lavora con consulenti finanziari italiani. Il tuo compito non è svolgere l'attività che ti descrivo: è aiutarmi a scrivere il prompt perfetto per farla, così che io possa riusarlo ogni volta. Io sono [NOME], consulente [RETE O INDIPENDENTE]. Lavoro soprattutto con [IL TUO CLIENTE TIPO]. L'attività che voglio fare è: [DESCRIVI IN DUE RIGHE COSA VUOI OTTENERE E PERCHÉ]. Fammi le 5 domande chiave che ti servono per capire cosa voglio ottenere esattamente, per chi è il risultato, in che formato e lunghezza lo voglio, che materiale posso darti e che cosa, per me, sarebbe un risultato sbagliato; se il risultato va ai clienti, chiedimi anche se la mia rete ha regole da rispettare. Fammele tutte insieme, numerate, e aspetta le mie risposte. Poi scrivi il prompt. Deve dare all'AI un ruolo preciso, spiegare chi sono e a chi è destinato il risultato, descrivere l'output prima che venga prodotto (struttura, lunghezza, tono), dire cosa NON fare (se il risultato lo leggerà un cliente, anche i segni tipici dei testi scritti dall'AI: il trattino lungo, gli elenchi sempre da tre, "non è X, è Y"), chiedere di scrivere [DA VERIFICARE] al posto di ogni informazione mancante invece di inventarla, e chiudersi con i criteri di riuscita: "hai fatto un buon lavoro se...", seguiti da 3-4 condizioni concrete che l'AI deve controllare prima di consegnare. Le parti che cambiano ogni volta mettile tra parentesi quadre, in maiuscolo; quello che ti ho già detto di me e del mio lavoro scrivilo per esteso. Sotto il prompt spiegami in 3 righe le scelte più importanti che hai fatto, così la prossima volta lo scrivo da solo. Poi elencami i punti in cui hai interpretato le mie risposte o hai reso una mia indicazione più rigida di come l'ho detta, così li correggo prima di usarlo.
Perché funziona

Le domande le fa l'AI a te: ti costringe a chiarire l'obiettivo prima di chiedere. La domanda "cosa sarebbe un risultato sbagliato" è quella che nessuno si fa, ed è quella che alza di più la qualità.

Prompt 02

Scrivi qualsiasi mail

Quando usarlo

Ogni volta che devi scrivere una mail, al cliente come al back office: butti giù i concetti come vengono, anche dettandoli a voce, e ti torna la mail pronta da incollare. Negli appunti non mettere nomi, codici o numeri di contratto dei clienti: li aggiungi tu prima di inviare.

Leggi il prompt completoChiudi il prompt
Sei il mio assistente di scrittura. Il contenuto della mail è mio: il tuo lavoro è renderlo chiaro, fluido e facile da leggere, come lo scriverei io in una giornata in cui ho il tempo di rileggerlo. Non aggiungere argomenti, dati, promesse o cortesie che non ti ho dato. Io sono [NOME], consulente [RETE O INDIPENDENTE]. Firmo così: [LA TUA FIRMA, ES. "UN CARO SALUTO, MARCO"]. La mail che devo scrivere: - va a: [CHI È, ES. "CLIENTE DA 10 ANNI, 70 ANNI, PRUDENTE" / "BACK OFFICE DELLA SEDE" / "PROSPECT CONOSCIUTO A UNA CENA"] - al destinatario do del: [TU / LEI] (a me dai del tu) - cosa devo dire: [I TUOI APPUNTI COSÌ COME SONO, ANCHE DETTATI A VOCE] - dopo averla letta deve: [UNA SOLA AZIONE, ES. "RICHIAMARMI PER FISSARE UN INCONTRO ENTRO VENERDÌ" / "MANDARMI IL MODULO FIRMATO" / "NIENTE, È SOLO UN AGGIORNAMENTO"] - tono: [ES. "CORDIALE E DIRETTO" / "NON COMMERCIALE, RAZIONALE E OGGETTIVO"] Qui sotto trovi 2 o 3 mail scritte da me, senza l'AI. Te le do perché chi legge deve riconoscere me: una mail perfetta che non sembra mia vale meno di una mail normale che è mia. Usale solo per capire come scrivo (lunghezza delle frasi, come apro, come chiudo, quanto sono formale, le espressioni che ripeto spesso), non per gli argomenti. [INCOLLA 2-3 TUE MAIL, SENZA "GENTILE SIGNOR..." E SENZA DATI DEI CLIENTI. SE NON NE HAI, CANCELLA QUESTE RIGHE] Prima di scrivere, controlla se ti manca qualcosa che cambierebbe la mail: una data, un importo citato a metà, cosa deve fare chi legge. Se manca, fammi al massimo 3 domande, numerate, e aspetta le risposte. Se hai tutto, scrivi subito. Consegnami, in quest'ordine e con questi titoli: 1. OGGETTO: due proposte brevi, che dicano già cosa c'è dentro. 2. VERSIONE BREVE: al massimo 5 righe, per chi legge dal telefono. 3. VERSIONE COMPLETA: al massimo 15 righe. 4. PRIMA DI INVIARE: i [NOME] e i [DA COMPLETARE] che compaiono davvero nelle due versioni (se non ce ne sono, scrivi "nessuno") e la domanda che secondo te il destinatario mi farà rispondendo, così la anticipo nella mail o mi preparo. Tutte e due le versioni dicono nella prima riga perché scrivo e chiudono chiedendo in modo esplicito cosa deve fare chi legge, ed entro quando. Usa una scadenza solo per l'azione a cui l'ho riferita io: se per l'azione che chiedo non ti ho dato una scadenza, non prenderne un'altra dagli appunti e scrivi [DA COMPLETARE]. Non inventare nomi, date, importi o fatti: se nelle mie mail d'esempio saluto con il nome, al posto del nome scrivi [NOME]; dove manca un'informazione scrivi [DA COMPLETARE]. Niente promesse di rendimento e niente frasi da brochure. Evita i segni tipici dei testi scritti dall'AI: il trattino lungo, gli elenchi puntati in una mail personale, gli elenchi sempre da tre, "non è X, è Y", "è importante sottolineare", parole come "cruciale" e "fondamentale", "spero che questa mail la trovi bene", le chiusure entusiaste. Non scrivere frasi di introduzione o di commento prima o dopo le mail: le copio così come sono in Outlook. Prima di consegnare, rileggi la versione completa come il destinatario che la apre di fretta tra altre trenta mail: in dieci secondi capisce cosa gli chiedo? C'è una frase che potrebbe fraintendere o che suona come una vendita? Se la mail va a un cliente, rileggila anche come l'ufficio compliance della mia rete. Correggi quello che non regge, senza raccontarmelo.
Perché funziona

Dire all'AI cosa deve fare chi legge sposta la mail da quello che vuoi dire a quello che vuoi ottenere. Il segnaposto [NOME] viene da un caso visto in aula: una mail chiusa con "grazie Giorgio" a chi non si chiamava Giorgio. La chicca è l'ultimo punto: sapere prima quale domanda ti faranno ti risparmia il secondo giro di mail.

Prompt 03

Il calcolo di cui ti puoi fidare

Quando usarlo

Ti serve un conto rapido (netto/lordo, rendimento, costo di un'uscita) e non puoi permetterti di sbagliarlo davanti al cliente. Dà il meglio quando l'AI può eseguire codice: il prompt glielo chiede per prima cosa.

Leggi il prompt completoChiudi il prompt
Sei un analista di fiscalità degli investimenti in Italia, pignolo sui numeri: un errore di calcolo davanti a un cliente mi costa la sua fiducia. Per me un dato sbagliato è peggio di un dato mancante. Devo fare questo calcolo: [DESCRIVI IL CALCOLO, ES. "IL CLIENTE VUOLE RICEVERE 15.000 € NETTI DA UN FONDO. VALORE ATTUALE 80.000 €, VERSATI 60.000 €. QUANTO DEVO DISINVESTIRE LORDO?"]. Come prima cosa dimmi se in questa chat puoi eseguire codice. Poi elencami i dati che ti servono e le ipotesi che faresti: aliquote, eventuale quota in titoli di Stato, commissioni, bolli. Per ogni aliquota o soglia di legge indica da quale anno vale e la fonte: le regole fiscali cambiano e tu potresti ricordare quelle vecchie. Se una norma o un meccanismo lo ricordi ma non ne sei sicuro, scrivi [DA VERIFICARE] accanto invece di citare un articolo di legge. Vale anche per le regole che ti sembrano ovvie, per esempio se una minusvalenza si può compensare con quel tipo di reddito: non costruire scenari su una regola di cui non sei sicuro. Se manca qualcosa di importante, fermati qui: scrivimi solo dati, ipotesi e domande, senza nessun calcolo, nemmeno provvisorio, e aspetta la mia risposta. Quando hai tutto: - se puoi eseguire codice, usalo per tutti i numeri che mi dai, compresi scenari e tabelle; accanto a ogni numero che non viene dal codice, anche una percentuale o una differenza, scrivi "(fatto a mente)"; - mostrami il calcolo passo per passo, con le formule scritte, in modo che io possa rifarlo; - rifallo da capo con un metodo davvero diverso, che parta da un'altra grandezza (per esempio dalla plusvalenza in euro invece che dalle percentuali), e verifica che i due risultati coincidano; se non coincidono, trova l'errore prima di andare avanti; - dimmi quali ipotesi possono cambiare il risultato, e di quanto. Alla fine dammi: 1. il risultato in una riga, con le parole che userei io con il cliente: gli do del [TU / LEI], importi arrotondati all'euro; 2. una tabella con 3 scenari realistici per il mio caso (importi o ipotesi diverse, non ipotesi che ti ho già escluso), calcolati con lo stesso metodo del risultato principale; 3. le formule per ricostruire il calcolo in Excel.
Perché funziona

L'AI sbaglia i conti quando li fa "a parole", e a volte lo fa proprio sui numeri secondari mentre dice di aver usato il codice: per questo ogni numero fatto a mente deve essere dichiarato. Il secondo metodo parte da un'altra grandezza, così un errore di impostazione non si ripete due volte. Lo stop sulle domande ti evita di prendere per buono un numero provvisorio.

Prompt 04

La presentazione nel tuo stile

Quando usarlo

Devi preparare una presentazione per un cliente, un prospect o una serata con i clienti e vuoi che si riconosca come tua. Le presentazioni che dai come esempio vanno bene anche come screenshot, purché senza nomi dei clienti; gli importi puoi lasciarli. Il testo finale lo incolli in Gamma (gamma.app), che impagina le slide al posto tuo. Dalla seconda volta incolli la tua scheda di stile e parti dal passaggio 2.

Leggi il prompt completoChiudi il prompt
Sei un esperto di presentazioni per la consulenza finanziaria. Sai che davanti a un cliente funziona una slide con un solo messaggio chiaro, e che un numero sbagliato fa perdere più fiducia di quanta ne diano dieci slide belle. Io sono [NOME], consulente [RETE O INDIPENDENTE]. Lavoro soprattutto con [IL TUO CLIENTE TIPO]. Voglio una presentazione nel mio stile, non nel tuo. Lavoriamo in tre passaggi e ti fermi alla fine di ognuno ad aspettare il mio ok: un numero sbagliato corretto nella scaletta costa un messaggio, corretto a presentazione finita costa rifarla. 1. Il mio stile. Ti allego [1-2 PRESENTAZIONI FATTE DA TE, ANCHE COME SCREENSHOT, SENZA NOMI DEI CLIENTI]. Te le do perché senza esempi useresti lo schema di sempre, e i miei clienti devono riconoscere me. Prendile come modello di forma, non di contenuto. Descrivimi il mio stile in una scheda di poche righe: colori, fondo chiaro o scuro, come apro e come chiudo, l'ordine tipico delle slide, quanto testo metto per slide, come mostro i numeri (grafici, tabelle, un numero grande in evidenza), il tono e se do del tu o del lei. I colori scrivimeli in modo esplicito, con il nome e il codice se lo leggi: se il file è vecchio potresti prendere quelli sbagliati, e voglio controllarli. Se non ho presentazioni da darti, fammi invece 5 domande, tutte insieme, su questi stessi punti. Se puoi creare immagini o file, aggiungi una prova: una slide d'esempio con dati inventati, scritti come tali, solo per vedere se lo stile è giusto. Quando ho corretto e approvato la scheda, riscrivila in un unico blocco intitolato "La mia scheda di stile": la salvo e la prossima volta te la incollo al posto dei file. 2. La scaletta. L'argomento è [ES. "PROPOSTA DI RIBILANCIAMENTO DEL PORTAFOGLIO DOPO TRE ANNI"]. La presento a [DESTINATARIO, ES. "COPPIA DI PENSIONATI, 68 E 65 ANNI, PRUDENTI, NON AMANO I TECNICISMI"]. Chi la guarda deve uscire ricordando una cosa: [IL MESSAGGIO PRINCIPALE IN UNA FRASE]. I dati sono questi: [INCOLLA NUMERI E TABELLE O ALLEGA I DOCUMENTI, CON FONTE E DATA]. Proponimi la scaletta in una tabella con numero della slide, titolo, contenuto e numeri esatti che userai. Ogni titolo dice già il messaggio della slide: "Il portafoglio ha fatto meglio dell'obiettivo, con meno oscillazioni" al posto di "Rendimenti". Se la mia scheda ha titoli fissi, tienili e completali con il messaggio: "Cosa proponiamo: tornare alle proporzioni decise nel 2023". Un messaggio per slide: meglio poche slide forti che tante deboli. Usa solo i dati che ti ho dato; se pensi che ne serva uno in più, proponimelo con la fonte e inseriscilo solo se lo approvo. Dove manca un dato scrivi [DA VERIFICARE]. 3. Le slide. Per ogni slide della scaletta approvata scrivi il titolo, il testo esatto e le indicazioni grafiche coerenti con la mia scheda: che grafico usare e perché, quali colori, dove va il numero più importante. Sotto ogni slide con dei numeri metti fonte e data dei dati, solo come te li ho dati io: se per un dato non ti ho dato la fonte, scrivi "Fonte: [DA VERIFICARE]" e non dedurla. Se il numero l'hai calcolato tu, scrivi "Elaborazione su [FONTE]". In fondo ripeti tutto in una versione da incollare in Gamma, dentro un unico blocco di codice: solo titoli e testo delle slide, ogni titolo preceduto da # e uno spazio, le slide separate da una riga che contiene solo --- con una riga vuota prima e una dopo, niente prima della prima slide e niente dopo l'ultima. Sui numeri: formato italiano (virgola per i decimali, punto per le migliaia, segno + o - sui rendimenti), lo stesso dato ha lo stesso valore in ogni slide, stessi decimali nello stesso grafico o tabella, nessun arrotondamento dei dati che ti ho dato. Non promettere rendimenti futuri. Non aggiungere di tua iniziativa slide, avvertenze, loghi o note che non sono nella scaletta approvata: se secondo te manca qualcosa, chiedimelo. Non usare mai il trattino lungo, in nessuna parte della risposta. Prima di consegnare il passaggio 3, confronta ogni numero delle slide con i dati che ti ho dato e dimmi in una riga cosa hai controllato. Non scrivere di aver verificato una cosa che non hai verificato davvero. Poi rileggi la presentazione come [DESTINATARIO]: se una slide non si capisce al primo colpo, riscrivila, controllando che le parole più semplici dicano ancora la stessa cosa del termine tecnico.
Perché funziona

Senza un esempio l'AI ripete sempre lo stesso schema grafico: le tue presentazioni passate le danno il modello, e la scheda di stile la costruisci una volta sola. La scaletta con i numeri esatti è il punto di controllo che conta, perché lì un errore si corregge con una riga. La slide di prova con dati inventati ti fa vedere lo stile senza caricare un solo dato vero.

In arrivo su WhatsApp

Questa è solo l'anteprima.

A breve ti arriva su WhatsApp la lista completa: questi 16 prompt, più i primi 4 che hai già qui sopra. Salva il nostro numero, così non la perdi.

  • 05 Dall'articolo al post che sembra scritto da te
  • 06 Analisi approfondita di un'azienda o di un imprenditore (fonti aperte)
  • 07 Due prodotti a confronto dai KID
  • 08 Fondo pensione, fondo di categoria o TFR in azienda
  • 09 La rassegna stampa per i tuoi clienti
  • 10 Il tuo metodo, messo per iscritto
  • 11 La tua guida di stile
  • 12 La prima chat di un progetto
  • 13 L'AI che non ti dà sempre ragione
  • 14 Il portafoglio del prospect
  • 15 Il tuo portafoglio contro il suo, con i grafici per il cliente
  • 16 Il confronto sulle commissioni: costo per il cliente, guadagno per te
  • 17 Il bilancio dell'imprenditore
  • 18 Ricerca normativa con i semafori
  • 19 La pre-diagnosi del primo incontro
  • 20 Allenati con il cliente difficile
Oltre i 20 prompt

Questi li fai da solo. Il resto te lo facciamo vedere noi.

I prompt di questa raccolta sono il punto di partenza. Nel lavoro con i consulenti andiamo oltre il copia e incolla: l'AI che ogni mattina ti prepara la rassegna sui temi dei tuoi clienti senza che tu apra una chat, le mail scritte come le scrivi tu senza doverle rispiegare, e uno strumento che lavora con i dati dei tuoi clienti restando sul tuo computer.

  • Attività automatiche. Rassegne, monitoraggio delle aziende dei clienti, report settimanali che arrivano da soli.
  • Il tuo metodo, salvato. Le analisi, le presentazioni e le mail costruite una volta e richiamate con un comando.
  • I dati dei clienti al sicuro. Schede, note degli incontri e promemoria gestiti in locale, senza passare dai server di altri.
Sì, voglio l'analisi gratuita
Chi li usa già

Cosa dicono i consulenti.

★★★★★
Quello delle mail lo uso tutti i giorni. Detto gli appunti a voce e mi torna la mail pronta, scritta come la scriverei io: la rileggo e la mando.
Marco R.
Consulente finanziario, Treviso
★★★★★
Avevo provato ChatGPT e mi dava risposte da manuale. Con questi prompt è l'AI a farmi le domande prima di rispondere, e il risultato sembra scritto da un collega che conosce il mestiere.
Giulia B.
Consulente finanziaria, Padova
★★★★★
Il cliente difficile lo faccio in macchina, in vocale, prima degli incontri importanti. Arrivo sapendo già cosa mi dirà, e lui se ne accorge.
Stefano M.
Private banker, Udine
★★★★★
Il portafoglio del prospect mi ha cambiato il primo incontro: arrivo con i semafori già pronti e il prospect si porta a casa qualcosa di concreto.
Paolo D.
Consulente finanziario, Pordenone
Il passo successivo

Dalla lista al tuo lavoro.

Questi 20 prompt ti fanno risparmiare tempo da domani. Portarli dentro la tua giornata, sui tuoi documenti e con i tuoi clienti, è un altro lavoro.

Analisi gratuita di 30 minuti. Ci racconti come lavori e ti mostriamo, in pratica, i primi casi d'uso applicati a te. Senza impegno e senza slide di vendita.

E qualunque strada scegli, vale la stessa regola: se non ti portiamo almeno il doppio dei risultati dell'ultima formazione che ti ha fatto la tua rete, ti rimborsiamo fino all'ultimo euro.
Preferisci che ti chiamiamo noi?
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È davvero gratis?

Sì. Lasci nome, email e cellulare: i primi 4 prompt si aprono subito in questa pagina e la lista completa dei 20 ti arriva su WhatsApp, così la ritrovi quando ti serve.

Funziona con ChatGPT, Claude, Gemini?

Sì. I prompt sono testo: si copiano e si incollano in una chat nuova, cambiando le parti tra parentesi quadre. Alcuni chiedono all'AI di cercare online o di fare i conti con il codice: se la tua versione non può farlo, l'AI deve dirtelo, e quel prompt va usato su una versione che può.

Devo essere pratico di tecnologia?

No. I prompt salgono di livello: i primi cinque si usano in due minuti. Se l'AI la usi da poco, parti dall'inizio.

E i dati dei miei clienti?

Prima di caricare qualsiasi cosa togli quello che rende riconoscibile il cliente: nome e cognome, codice fiscale, IBAN, numeri di conto, di dossier e di contratto, indirizzo. I dati veri dei tuoi clienti su ChatGPT, Claude o Gemini non vanno caricati: per lavorare sulle schede e sui portafogli serve uno strumento che gira sul tuo computer.

Chi è CFBrain?

Lavoriamo solo con consulenti finanziari, oggi da quattro reti diverse: portiamo l'AI dentro il loro lavoro quotidiano, sui loro file, con qualcuno accanto. Non facciamo formazione, facciamo consulenza.

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